L' Associazione e collettivo artistico DLQ nasce dalla passione di Enrico e Stefano per il cinema e le sperimentazione dei linguaggi audiovisivi nell'intento di combinare scrittura video e teatro sfruttando generi e mezzi in bilico tra finzione e realtà. Nel riferirsi ed omaggiare le alternative di comunicazione create a seguito del manifesto del maivismo del 1985 di Pazienza e Sparano, il DLQ si propone di sviluppare “Il progetto tendone cinema” come il progetto-sogno-realtà di un tendone della fantasia, dell'arte e della creatività, spazio multipolare delle arti visive. Film di realtà e fiction, animazioni , videoarte e rotazioni di video assortiti per tutti i gusti .
Nei 3 giorni di proiezioni presenteremo alcuni giovani autori e registi liguri come i Fratelli Di Gerlando , Rino Alaimo, associazioni culturali liguri come la Scubiproduction e l’ Overlook Festival con Eros Aichiardi.
Proporremmo alcune tra le più interessanti produzioni di due realtà affermate nel panorama produttivo del cinema indipendente italiano quelle della SDAC ( scuola d’ arte cinematografica di Genova ) e dell’ Associazione Filmmaker.
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di Antonio Bocola e Paolo Vari, Produz.Gagarin
Alla Barona, nella periferia di Milano, Claudio (Foschi) e Manuel (Gianoli) sono amici da sempre: il primo lavora e sogna una vita diversa, il secondo spaccia e non vuole crescere. Una ragazza (Solarino) si mette tra di loro, ma la vera minaccia sono i razzisti e gli sfruttatori
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di Antonio Bocola e Paolo Vari
Una notte di un giovane spacciatore di periferia in rapporto con tre gruppi di ragazzi: i ragazzi del muretto, tutto pastiglie disco e motorini, i ragazzi dei centri sociali, i ragazzi writers / hip hop
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di Salvatore Fronio , Produz. Elena Bernardi
La finta campagna di Bernardo Provenzano è il punto di partenza del film, che analizza la percezione della mafia ai giorni nostri._Negli ultimi anni l'immagine della mafia ha assunto fattezze nuove. Accanto alle scene di sangue e agli intrighi politici, hanno preso forma nuove figure che esaltano il potere e il successo che la mafia può garantire. Vari settori del mercato hanno fiutato il potenziale di questa nuova immagine, lanciando una serie di prodotti che hanno fatto del “made in mafia” una vera e propria passione.
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di Rino Alaimo
Un cortometraggio realizzato animando vecchi giocattoli e ricreando le storie favolose e immaginifiche dell'infanzia: un viaggio nella fantasia di un adulto che non è mai cresciuto. Un inno alla totale libertà della creazione e dell'improvvisazione. Omaggio al maestro degli effetti speciali Ray Harryhausen e alla fantascienza anni '50
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di Di Gerlando, Produz. Ass. Sanremo Cinema
Un famoso regista viene contattato da quello che era stato il suo primo attore 30 anni prima in un piccolo cortometraggio amatoriale. Il film era rimasto incompiuto a causa dell'incapacità dell'allora giovane attore di portare in scena le emozioni richieste dal regista. Solo dopo molti anni l'attore anziano trova le emozioni giuste e ricontatta il regista, oggi famosissimo ma in crisi artistica, al quale chiede una nuova possibilità
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di Alessandro Pugno, Produz. Papavero Film
Un gruppo di persone che, vivendo isolati dal mondo moderno, hanno mantenuto una purezza ed una chiarezza mentale che per noi, poveri cittadini urbani, si va a perdere ogni volta che torniamo a casa e accendiamo la televisione. Guido, Giuliana, Anna, Francis e gli altri personaggi di questa storia hanno operato una scelta di vita a contatto con la natura: vivono in un paesino arroccato sulle Alpi Liguri, le loro radici sono nella montagna e da essa traggono il loro sostentamentoquotidiano. Sono in pochi, ma si bastano perché si vivono fino in fondo. Curando il loro paesino e mantenendone intatta la memoria, custodiscono una culla per il futuro dell’umanità.
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di Chiara Brambilla , Produz. Mir Cinematografica
A Visoko, in Bosnia Erzegovina, l'archeologo per passione Semir Osmanagic rivela di aver scoperto le più grandi piramidi della Terra. Queste diventano lo scenario di uno spettacolo surreale, dove le sessioni di scavo, le invasioni dei turisti e la ricerca della verità si susseguono a ritmo veloce. Lo zio Sem e il sogno bosniaco è una commedia umana sulla vita di questo piccolo villaggio bosniaco, dove la scoperta delle piramidi diventa l'occasione di raccontare i sogni e le speranze dei suoi abitanti
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di Stefano De Felici e Sara Donati, Produz. Mimmo Calopresti
La crisi è vera o è inventata? Come cambiano i consumi e gli stili di vita delle persone che lavorano, che studiano, che sono in pensione? Qual' è lil ruolo dei Media ? Come difendere il reddito e la dignità del Lavoro? Un progetto per sperimentare alternative ai comuni iter di produzione degli audiovisivi, creato con il coinvolgimento di 50 cineamatori. In una nazione abituata a subire un bombardamento di disinformazione programattica, “Caccia Grossa” vuole essere un esempio di come la produzione audiovisiva può essere una risposta alla crisi. Tramite un efficace lavoro di montaggio, che mette in parallelo le lotte sociali e sindacali degli ultimi 50 anni , il film racconta il cambiamento degli italiani in tempi di crisi
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di Produzione DLQ
Tra storia e leggenda, gli ultimi giorni di vita del poeta sempre in bilico tra i suoi demoni interiori, la sua arte e, sullo sfondo, le trasformazioni sociali e politiche che si stavano manifestando in Spagna e nel mondo..Federico difenderà con costanza la propria libertà di intellettuale, di artista e di uomo, avviandosi inevitabilmente ad un tragico finale. Girato in pellicola 16mm, ambientato nella Granata degli anni '30 e girato tutto in provincia di Savona
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di Jacopo Paterno, Produz. Atmo
Un film su musica, persone. Camera alla mano intraprende un viaggio attraverso i sobborghi funzionalisti di Stoccolma, attraversando il mar Baltico fino a Helsinki, fino ad arrivare al leggendario Festival Sonar di Barcellona; dove 8 artisti Skweee svedesi e fillandesi sono chiamati a presentare il nuovo genere musicale. We Call It Skweee è la storia di questo viaggio."
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di Rino Alaimo
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di Di Gerlando
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di Sandro Baldoni, Produz. Venerdì
Antonio, un uomo con sogni, ansie e peccatucci molto normali, viene intercettato da Raniero, un ricchissimo ed eccentrico signore che lo bracca sistematicamente senza un motivo apparente. Finché un giorno Raniero rivela il suo segreto: Antonio è l'uomo destinato ad ucciderlo aprendo così la strada ad una nuova più nobile vita. Antonio non prenderebbe sul serio quelle bizzarrie esoteriche ma è incalzato da Raniero, che finisce per impossessarsi della sua vita tenendolo in pugno come una pedina. Antonio allora si spaventa e cerca di sfuggirgli, disposto persino a rinunciare alle lusinghiere offerte di Raniero, ma ora è troppo tardi: quello che sembrava solo un gioco diabolico diventa una valanga che travolge in un crescendo tragicomico i nostri personaggi e i loro sogni narcisistici.
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di Erik Grandini



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